I calcoli si controllano: se un numero non corrisponde alla fonte, vogliamo saperlo e correggerlo.
Un errore in un calcolo non è questione di opinioni: o il numero corrisponde alla fonte normativa o non corrisponde. Per questo la segnalazione di un errore ha la precedenza su ogni altra attività redazionale.
Più la segnalazione è precisa, più rapida è la verifica. Il messaggio ideale contiene questi quattro elementi:
| Fase | Cosa facciamo |
|---|---|
| 1. Ricezione | La segnalazione viene registrata e classificata per tipo: calcolo, dato normativo, testo, funzionamento. |
| 2. Verifica sulla fonte | Si torna al testo primario (decreto, articolo, tabella ufficiale) e si confronta con la trasposizione usata dal motore di calcolo. Non ci si ferma a un confronto con altri siti. |
| 3. Esito | Se l’errore è confermato, si corregge il valore o la formula. Se non lo è, si spiega quale parametro genera la differenza. |
| 4. Test di non regressione | Il caso segnalato viene aggiunto ai test automatici, in modo che lo stesso errore non possa ripresentarsi in futuro. |
| 5. Pubblicazione | La correzione va online alla ricostruzione successiva del sito, con aggiornamento della data in fondo alla pagina. |
| 6. Nota di modifica | Se la correzione cambia in modo sensibile un risultato, la pagina riporta la nota dell’intervento. |
Alcune divergenze sono fisiologiche e non dipendono da un difetto del calcolatore. Le più comuni:
| Situazione | Spiegazione |
|---|---|
| Il compenso calcolato è diverso dalla parcella ricevuta | La parcella dipende dalle fasi effettivamente svolte, dal valore della causa dichiarato e dal livello (minimo, medio, massimo) applicato: sono scelte del professionista, non parametri automatici. |
| Gli interessi differiscono di pochi centesimi | Dipende dalla convenzione sui giorni e dagli arrotondamenti intermedi. Le nostre convenzioni sono dichiarate in metodologia. |
| Il danno risarcito è diverso dal valore tabellare | Le tabelle danno il valore base: personalizzazione, concorso di colpa e voci non tabellari sono valutazioni del caso concreto. |
| La data di prescrizione non coincide | Il calcolo presuppone l’assenza di atti interruttivi. Un solo sollecito o una raccomandata ricevuta fa ripartire il termine da zero. |
| Un altro sito dà un risultato diverso | Frequentemente dipende dall’uso di una tabella superata. Verifica la data dell’atto citato: la nostra è indicata in fonti normative. |
In tutti questi casi puoi comunque scriverci: se la spiegazione non è chiara nella pagina, il problema è nostro ed è la pagina che va migliorata.
Non necessariamente. Le differenze più frequenti nascono da parametri diversi (valori minimi invece che medi, fasi non tutte svolte, scaglione calcolato su un valore della causa diverso) e non da un errore di calcolo. Se ci scrivi i dati che hai inserito possiamo dirti quale parametro genera la differenza.
No, ma aiuta molto. Una segnalazione con l’indicazione dell’articolo o della tabella viene verificata molto più in fretta di una segnalazione generica.
Il valore viene corretto, viene aggiunto un test automatico che impedisce il ripetersi dello stesso errore e, se la correzione modifica sensibilmente un risultato, la pagina interessata riporta una nota della modifica.
Sì. Sono meno gravi di un errore di calcolo ma li trattiamo comunque: un testo poco chiaro su una materia tecnica può indurre in errore quanto un numero sbagliato.